La quarta di copertina

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Cari Wrimos,

oggi, nel nostro processo parallelo alla scrittura per il NaNoWriMo, andremo a vedere un elemento essenziale per presentare il nostro libro al pubblico. Con tutta l’offerta che c’è, dobbiamo trovare il modo per conquistare il maggior numero possibile di lettori e renderli fan appassionati delle nostre storie.

Questo processo inizia dall’esterno, ossia dall’oggetto libro (anche in forma virtuale), prima che dal suo contenuto. Se la copertina e il titolo riescono a catturare la sua attenzione, il lettore passerà alla quarta di copertina, cioè al testo sul retro, con cui gli presentate la vostra storia. Questo testo è importantissimo, soprattutto per chi sceglie di auto-pubblicarsi. Nelle CE, invece, viene spesso redatto internamente.

A differenza dell’elevator pitch (o abstract) e della sinossi, la quarta di copertina è un testo pubblicitario. Deve quindi illustrare la storia e incuriosire il lettore per spingerlo ad acquistare il libro. Se avete fatto bene il vostro lavoro con la sinossi l’altro giorno, il passo fino alla quarta di copertina è breve: dopo aver presentato il contesto spazio-temporale, il protagonista, il suo problema e il suo antagonista, dovete creare una domanda (anche implicita), che lasci aperto il finale e costringa il lettore a comprare il libro per scoprire la risposta.

La domanda alla fine della presentazione è il cosiddetto «gancio» (hook in inglese). Se ci pensate bene, il punto di domanda altro non è che un gancio rovesciato e il suo scopo è quello di catturare l’attenzione dell’interlocutore e sollecitare una sua risposta, anche sotto forma di azione (in questo caso dirigersi alla cassa col vostro libro in mano, magari già aperto al capitolo 1). Per la quarta di copertina usate un tono meno didascalico della sinossi. Non svelate troppo, ma non siate nemmeno troppo vaghi.

Considerate per un attimo il vostro libro semplicemente come un prodotto da vendere. Sì, fa male e sappiamo tutti che un libro è molto più di un semplice oggetto, ma con la quarta di copertina dovete, per poche righe, entrare nell’ottica del marketing. Toglietevi il pensiero e poi indossate di nuovo i panni dello scrittore.

Se volete esempi di quarte di copertina tipiche del genere in cui scrivete, vi basterà fare un giretto su Amazon o, meglio ancora, in libreria. Analizzate il prodotto libro in tutte le sue parti: osservate il tipo di copertina, l’immagine, il font usato per il titolo e per il nome dell’autore, lo spessore e il colore della carta, l’interlinea, il numero medio di pagine, la lunghezza media dei capitoli ecc. e raccogliete idee per la vostra quarta di copertina in base ai libri con cui uscireste voi (ipoteticamente!) dal negozio.

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